Storie in un fabbricato

Una donna in mezzo alla città
sentendo veli di rumore lontano

ha gridato forte

per cercare nel mondo una memoria

Il travaglio dimenticato

di tutti questi corpi neri usati ed esiliati

Questo mondo che si crede atrocemente candido

dentro riecheggia il furore dei violentati

Una donna in un bazaar

fuma

sentendosi un palazzo insieme a tutti gli altri palazzi

nella periferia dei senza nome

fuma in questo immenso fabbricato

tra le pietre di un’identità mai avuta

Accanto al marciapiede

la cenere solca le sue fessure

fino al fiume verde pallido

Il futuro è oltre il muro pieno di polvere

o forse inizia proprio da lì?

kolkat

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