Salvatore e la società del peggio

I tempi della ninna nanna sono belli e andati, non ci resta che sorridere, miei cari coetanei post-adolescenziali, alla nostra entrata in un mondo di imperialismi fiscali, di torte al burro congelato della scorsa settimana e del pensiero del nonno che ti manca tanta quando osava darti speranze in denaro liquido, fresco fresco della sua pensione.  Ovviamente, e perchè no, crudelmente, le nostre strade prenderanno corsi d’acqua diversi, alcuni saranno salati, altri più dolci. Magari tu sarai il cittadino modello della mia stessa società, potresti fare il direttore di un’azienda specializzata in attrezzature teconologiche del XXI secolo, create nel fine di promuovere il benessere del fedele consumatore. Assumeresti gente specializzata nel problem solving e ingegneri d’alta fama, finchè un pacchetto, due pacchetti e tre pacchetti di soldi profumati verranno a trovarti sulla scrivania con la sedia in pelle di daino e ti diranno di far posto nella tua azienda benefacoltosa ai figli dellla burocrazia italiana. Ti sposerai con la figlia del direttore della Banca di fronte casa tua, appena situata nel centro storico, e avrete figli-cloni da introdurre nel vostro operato. Tradirai migiaia di volte la tua sposa in quei lussosi centri di prostituzione globalizzata, in un loft d’alto comfort, per poi tornare a casa e non trovare nemmeno la cena pronta sul tavolo perchè tua moglie è andata al cinema con le amiche  a vedere quell’ultimo film con Jhonny Depp, qual’era, come si chiamava, non ti ricorrdi nemmeno il nome o, forse, non te l’avrà proprio detto. Ps. posso dirti una cosa? Ma che resta fra di noi,eh, tua moglie non è al cinema a riempirsi la testa con le favole di Depp, è appena salita sulla Ferrari del tuo consulente finanziario, si si, proprio quello che hai assunto stamattina, sono andati a cena in barca e puff, lo sai com’è, certe cose accadono per il senso predestinato della vita; quando torna chiedile come andata la serata, chiedile se ha mangiato qualcosa al cinema, ti dirà da finta non borghese di aver introdotto nello stomanco un pò di popcorn e di aver bevuto un pò di vino al Wine Bar del cinema, tu credile, fate anche un pò di sesso stanotte, giusto per restare in rapporti di pace, spingi come dovresti mentre guardi fuori la finestra e lei sta seriamente fingendo l’orgasmo. Cosa vuoi di più, la tua vita è un prodotto che forse hai scelto tu sul mercato dellla life economy. Ora dimmi, quando mi incontrerai dopo 15 anni alla rimpatriata del liceo, cosa ti aspetteresti di trovare? Due ingegneri, due dottori, la tua migliore amica che fa l’avvocato e il tuo primo amore che salva bambini nel reparto pediatria dell’Ospedale dove tua moglie ha partorito?….Vediamo, prova a sentire l’aria rarefatta di quella sera…in pizzeria, potevano scegliere un ristorante carino dove ci hai portato la segretaria, ma questa volta accontentiamoci, dopotutto, vale la compagnia di questi cari vecchi amici. Vedi da lontano il tuo migliore amico, Giuseppe, figlio del fioraio fidato di tua madre, che gioia rivederlo, quindici anni interminabili. Lo abbracci, gli chiedi della sua famiglia, poi la domanda fatidica, che parte proprio dalla tua bocca, tanto tu non hai paura..Ebbene, Peppì, ci siamo dati da fare in questi anni? Di cosa ti occupo attualmente? Bene, ti guarda con un’aria sopresa e un pò sfacciata, pronto a servirti il pasto che tanto attendi, ma a cui lui è diventato intollerante ormai: Salvatò…che vuoi che ti dica, sono un rinomato fioraio del mio quartiere, faccio boquet di fidanzamento, di matrimonio, composizioni floreali per eventi, lauree, diplomi e compagnia bella, ci metto la passione, è un lavoro che a suo modo mi da soddisfazione, e poi, caro salvatore, sono felice di fare il mio dovere per la mia famiglia e di offrirgli ogni giorno un pranzo , una cena, e una settimana di discreta vacanza a Baia Domizia. …Ma come, peppì, parti tu come un tornado, avevi detto che dopo il liceo saresti andato alla facoltà di giurisprudenza, la Federico II, o no? Ti diplomasti pure con 100 e pure la lode, che fine ha fatto il ragazzo dalla dialettica gorgiana?.. Ahaha, Salvatò a vita è nata cosa, la filosofia è stata bella, ma è finita là, io e la mia famiglia dopo il liceo ci trasferimmo al Nord a tentare la fortuna, papà sta ancora la e fa il camerire, e io sono sceso con mia madre a tenere in vita l’attività del magazzino dei fiori, potevo mai lasciarla sola, come faceva, povera cristiana? Mangiammc sta’ pizza ja, brindiamo alla tua carriera Salvatò!

 

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