Non era una scena vista in Tv.

Ogni volta che ti vedo, anche se a distanza di un chilometro

voglio bruciarti all’istante

te e la tua spazzatura

mi ricordi la notte che ha dato a tutte le donne pugni allo stomaco

l’ascensore, la paura, il silenzio

il tuo alito zuppo d’alcool

quanto male ti avrei voluto fare?

nel claustrofobico spazio mi sono stretta anche l’anima

spingendoti con le braccia semidoloranti

 

e ora quando ti guardo nella puzza del mattino

desidero la tua estinzione istantanea

 

giuro che ti ammazzo

 

 

avvicinati anche solo con la pupilla a me

e ti sbatto nel fango

come ci hai buttato me

in quel momento di assurda solitudine

 

 

 

 

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...