Io vivo in una baracca.

Ore 17:45

“Hey, lo sai che quel gatto ha dei cuccioli nella pancia?”

Una vocina marcatissima mi richiama da dietro, mentre mi riposo dopo aver corso per mezz’oretta circa.

Guardo dietro. è una bambina, dall’aspetto avrà più o meno tra gli 8 e i 10 anni. Ha una felpa grigia, con un pupazzetto color castagna disegnato al centro. Indossa un paio di jeans che le stanno molto larghi, e sono parecchio scuri. Ha idei capelli lunghissimi, setosi, ma raccolti graziosamente in un codino. Quello che mi colpisce è il colore dei suoi occhi, bellissimi, che sfumano tra l’oro e il color d’una nocciola freschissima. La sua pelle è più scura della mia, molto più scura.

Mi sta subito simpatica.

Il suo buon’umore e la sua voglia di comunicarmi una scoperta miracolosa la rendono adorabile.

Nel viale della Floridiana ci siamo solo io e lei, ma in lontananza si avvertono voci umane.

-“Quale gatto?”,

dico un po’ stupita, pur essendo a conoscenza che la presenza di gatti nella villa non è una novità; infatti, proprio qualche minuto prima mi sono fermata a guardar mangiare dei micini, parecchio in carne grazie alle scatolette  delle donne di buon cuore sedute lì sulla panchina di fronte a me. Li hanno chiamati “Neretta”, “Sandalino”, “Ginevra, “Stefanuccia”, “Coccolino” e “Giulietta”.

La ragazzina, con un sorriso enigmatico, mi indica dietro la parte recintata del viale una creaturina che se ne sta tutta sola, un po’ impaurita, vicino ad alcuni cespugli.

“Mhhhh, guarda che so che qui i gatti sono  molto coccolati. Infatti gli danno molto da mangiare e si prendono cura di loro”, rispondo io, con gentilezza.

“Ah….allora ha la pancia perché ha appena mangiato? , chiede la ragazzina in attesa di qualche risposta.

“Bhe, non saprei dirti, forse ce l’ha perché mangia tanto o forse perché ospita dei piccoli nella sua pancia. Non so…”, dico un po’ infelice di non sapergli rispondere con esattezza.

Le chiedo-“Come mai sei qui?”

E lei-” Sono in gita con la scuola, lì, sul prato, ci sono le mie maestre e i miei amici che stanno giocando a palla avvelenata, ma a me piace stare qui con i gatti.” Mi risponde con un accento italiano perfetto, una dizione impeccabile.

“E dove si trova la tua scuola?” Le chiedo curiosa.

“A Napoli!”

– “Ma Napoli centro?”

-“Si, si, centro. Dove sta la rotonda e dove c’è la scuola rosa.”

-“Mhhh no, mi sfugge adesso.”

-“Tu dove abiti invece?”mi chiede curiosa.

-“Anche io abito a Napoli!”

-“Ma abiti in un palazzo grande?

-“Mhh, si abbastanza grande, perchè tu dove abiti?”

-” No, io non ho una casa. Io abito in una baracca!”

“Ma per caso abiti a Scampia?” le chiedo velocemente,

e lei, con il viso illuminato annuisce-“sisi, Scampia!!! Brava! “.

“Anche io abito lì!” Affermo, per la prima volta, senza vergognarmene.

La bambina è originaria del popolo rom. L’ho capito solo quando mi ha confidato,senza alcuna timidezza, di vivere in una baracca.

La guardo e vorrei tanto abbracciarla, ma mi limito a sorriderle costantemente, come non ho mai fatto prima.

“Ma poi ti chiamano quando se ne stanno per andare?” Le chiedo,riferendomi alle maestre. -“Certo, ho avvisato anche i miei amici che sono qui.”

Ci salutiamo, tutte e due contente del nostro incontro, solo nostro, fuori dal mondo caotico.

La rivedo poi, un po’ di tempo dopo, mentre leggo un libro sul prato. Mi fa cenno di raggiungerla, ha un gatto tra le braccia. Me lo fa accarezzare delicatamente, mentre lei ci gioca. Il gatto poi, quando è terra, scappa, finalmente liberatosi dalle nostre grinfie.

Ci salutiamo di nuovo. Lei va via con la sua amica e le sue maestre, insieme agli altri bambini. Io resto a guardarla, compiaciuta. Inaspettatamente, prima di varcare la soglia d’uscita, si gira a guardarmi e mi saluta con la sua manina.

Io le ricambio il saluto, con la mia mano, più grande.

Un minuto dopo voglio piangere e ridere, ma soprattutto piangere.

Un pensiero su “Io vivo in una baracca.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...