Stronza, smettila di urlare.

Mi sono grattuggiata un dito.

Tre scie sottili e incarnate di sangue,

sembrava formaggio rosso, un pò amaro

in attesa.

Ieri, quanto dormivo ieri. Vedevo uomini con le tute anti-proiettili e credevo che conferissero poteri paranormali, mille mille mille, mille volta sovrumani.

 

 

Nella stanza fredda di casa ,

tra mure infeconde

e lastre di vetro impolverate

e un caos di voci animalesche che distrugge,

sono ridicola a cercare un sovrumano silenzio leopardiano.

 

Una sovrumana libertà.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...