La concupiscenza di una vergine

La tua prima bramosia

era passare tra le tante bocche sporche

di intoccabili indiani

e abbracciare il calore carnale

per divino animale.

Saresti stata un fiore

che sperperava polline

nei templi induisti

e ogni volta avresti consacrato a un dio

il succo libidinoso

del ciclo vitale.

Tra merda di vacche bianche

unta come loro

avresti mostrato il nudo del tuo seno

ad ogni forestiero.

Negli odori della cenere dei cadaveri

avresti emanato il tuo, vivo,

violentemente.

Avresti mangiato

con i mercanti di fritti

e nell’afrodisiaco sapore piccante

avresti baciato ognuno.

Ti saresti ritirata sulle montagne

solo per profanare il manto oscuro dei sacerdoti

e con ardore

avresti ascoltato ogni supplizio.

Ti saresti fatta leccare

ogni zona del tuo derma

ansando

ad orgasmi nirvanici

nella guerra dei tuoi piaceri.

 

 

Un pensiero su “La concupiscenza di una vergine

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...